Ogni telefonino ha un suo codice o numero di serie, unico di 15 cifre, che
non cambia quando si cambia tessera SIM. In gergo tecnico, questo numero si
chiama IMEI. Puoi conoscere tale numero battendo i tasti *#06#, lo trovi anche
scritto nel vano batterie del cellulare e spesso anche nel contratto d'acquisto.
Conserva tale numero perché, se ti rubanoo il telefonino, puoi scriverlo nella
denuncia alla polizia, che lo segnalerà agli operatori telefonici.
Queste segnalazioni vengono raccolte in una cosiddetta blacklist ("lista nera"),
che praticamente è un grande elenco di IMEI di telefonini rubati. Alcuni
operatori telefonici, prima di consentire a un telefonino di accedere alla
propria rete, consultano la blacklist, e se il telefonino vi compare, non
consentono l'accesso.
Gli operatori GSM italiani (Omnitel, TIM, Blu, Wind) usano le blacklist
www.mytech.it/mytech/cellulari/art006010037302.jsp , ma questa condivisione
non si estende ad altri operatori esteri. In altre parole, se vi rubano il
cellulare e tentano di usarlo in Italia, non ci riusciranno; ma se lo portano in
Cina o in Francia, è assai probabile che riescano ad usarlo. C'è di peggio,
tecnicamente parlando l'IMEI è modificabile, perciò, tirando le somme,
l'efficacia di quanto proposto non è assoluta, ma è comunque significativa.