I VIRUS
Sono una delle più grosse preoccupazioni per chiunque navighi la Rete. Il pericolo di
essere contagiati è concreto ma non bisogna cadere vittime dell'isteria da virus. E'
importante sapere quali sono le zone o le operazioni a rischio e quali invece non
costituiscono alcun pericolo.
Uno dei veicoli con cui è possibile propagare i virus via Internet è la posta
elettronica. Anche qui però vi sono delle distinzioni da fare. Vi sarà forse capitato di
ricevere una e-mail del tipo: "Se ricevete un messaggio il cui titolo è: Hai vinto
100 milioni, non apritelo, contiene un virus". Questo tipo di messaggi sono delle
bufale colossali. E' importante sapere infatti, che all'interno del testo di una e-mail
non è possibile inserire codici maligni che scatenino un'epidemia informatica sul tuo Pc.
Il testo di un messaggio di posta elettronica quindi è assolutamente privo di rischi.
Questo significa che aprire un messaggio di posta elettronica non può in alcun modo
danneggiare il tuo computer.
Bisogna invece stare attenti agli allegati. Un file allegato
a una mail, come qualsiasi altro file, può effettivamente contenere un virus. Anche in
questo caso però il semplice fatto di ricevere un file infetto non vuol dire che il
computer sia ormai contagiato. Un virus, perché si attivi, deve essere
"eseguito". Questo significa che finché non si apre il file in questione il tuo
computer non può subire dei danni.
I messaggi con virus hanno invariabilmente un attachment che ne costituisce il
vero scopo: si tratta infatti di un programma eseguibile destinato a compiere
l'azione dannosa.
Spesso l'attachment è dichiarato di tipo "JPG", "GIF" o "WAV" e sembra quindi un
immagine, un file sonoro o una animazione, ma è in effetti un programma
eseguibile.
Nota: I files eseguibili sono di vari tipi, non solo quindi i files *.EXE, ma
anche: *.COM, *.VBS, *.BAT, *.PIF, *.SCR, ed altri.
Attenzione perché di solito i nomi dei file allegati sono studiati per trarre in
inganno. Ad esempio il nome può essere del tipo: "IMAGE.GIF .EXE",
che ha apparentemente una estensione .GIF ma in realtà termina per .EXE anche se
la cosa sfugge perché il nome contiene una lunga sequenza di spazi e la vera
estensione finisce fuori dallo schermo. Recentemente ho ricevuto un mail con un
attachment di nome www.yahoo.com. È evidente che il nome è studiato in modo che
sembri un link al noto sito Yahoo, mentre è in effetti un nome di file che
termina per .COM e quindi che viene mandato in esecuzione con un "click".
I MACRO VIRUS
Le forma più comune di virus trasmessi tramite gli allegati sono i Macro Virus. Questa
tipologia di virus viene realizzata tramite il linguaggio Macro di Microsoft Word
(WordBasic). Questo linguaggio permette di creare dei piccoli codici (macro) per eseguire
una serie di comandi. Se per esempio intendi inserire un'immagine con la tua foto in tutte
le pagine di un documento puoi fare una macro che faccia quest'operazione in modo
automatico. Sfortunatamente questo linguaggio può anche essere utilizzato per creare dei
virus.
Generalmente una macro è parte di un documento di Word o di Excel quindi anche un Macro
Virus è parte integrante di un documento di questo tipo. Ogni volta che apri una file di
Word o Excel ti viene segnalata la presenza di una macro. Se puoi riporre piena fiducia in
chi ti ha inviato il documento puoi aprirlo senza preoccupazione. Altrimenti occorre
sempre fare una certa attenzione.
DIFFUSIONE
L'autore di un virus informatico, con alcune istruzioni di programma, fa in modo che
"la sua creatura" sia in grado di copiare se stessa su altri programmi. In
pratica il virus è dotato della capacità di replicarsi; la replicazione può avvenire
solo in un computer che esegue le istruzioni scritte dall'autore.
Il Virus viene inviato dal suo autore per posta elettronica allegato all'e-mail;
chi riceve l'e-mail, la apre (a questo punto visto l'allegato e visto che l'e-mail viene
da uno sconosciuto dovrebbe cestinarla e poi eliminarla definitivamente),
ma.....invece.....clicca sull'allegato;
il programma gli domanda se intende salvare l'allegato su disco o aprirlo;
il malcapitato sceglie di eseguire il programma;
il programma va a leggere la rubrica degli indirizzi della posta ed invia una e-mail ad
ogni persona presente nella rubrica inserendosi, come allegato, ad ogni e-mail;
a questo punto la replicazione è terminata ed il programma "virus" può
compiere l'opera distruttrice sul computer del malcapitato.
ANTIVURUS
Di software antivirus ce ne sono moltissimi sia commerciali
che gratuiti, AVG, Avira, Spyware Terminator, PC Tools AntiVirus, BitDefender
10, Rising, DriveSentry, Avast!, Comodo, Moon Secure e Blink.,KAV, Bitdefender,
Norton, CA, NOD32, Panda, McAfee, F-Secure, Trend Secure, TrustPort, G Data,
Smart Security, ZoneAlarm, One LiveCare, KIS, Norman, QuickHeal, ecc.....
Su Raymond leggo di un test, veramente interessante, intento a ricerca
l’antivirus che consuma meno memoria in assoluto: I test sono stati effettuati
su un Pentium D 2.80GHz con 2GB di memoria Ram, aggiornato con la versione SP3
di Windows XP. Durante la durata dei test, tutti gli antivirus sono stati
aggiornati alle ultime definizioni antivirus, ma NON hanno subito modifiche
nelle impostazioni di default. Ad ogni cambio di antivirus, inoltre, il SO è
stato ripristinato tramite il disco originale Microsoft per assicurare la
validità dei test stessi. Tra i risultati, è evidenziato che il software più
leggero risulta essere PC Tools AntiVirus Free Edition
con solo 5680K di memoria occupata in inattività e con 23948K di memoria
occupata durante la scansione. Tra i migliori ci sono anche AVG e Avast che sono
ottimi antivirus anch'essi gratuiti.
Ecco i link dove puoi scaricare gratuitamente questi antivirus:
PC
Tools AntiVirus Free Edition
Avast! antivurus
Home Edition
AVG antivirus Free Edition
Mentre questo è un Antivirus on line